STAGIONE 2008/09
CLASSIFICA
Pro Recco 22 64
RN Savona 22 51
CN Posillipo 22 51
Brixia Leonessa 22 47
RN Sori 22 33
SS Nervi 22 28
SS Lazio 22 22
RN Florentia 22 21
RN Bogliasco 22
Latina PN 22 20
Nuoto Catania 22 20
SNC Civitavecchia 22 2
PLAY OFF
Quarti di finale - GARA 1 - Partite del 04/04/2009
Brixia Leonessa
RN Sori
12-11 Ceccarelli Collantoni
Pro Recco
RN Florentia
19-11 D.De Meo Riccitelli
CN Posillipo
SS Lazio
12-5 Brasiliano L.Bianco
RN Savona
SS Nervi
13-8 Pascucci Rotunno
Quarti di finale - GARA 2 - Partite del 18/04/2009
RN Sori
Brixia Leonessa
6-12 Radicevic Rak
RN Florentia
Pro Recco
10-18 Paoletti Saeli
SS Lazio
CN Posillipo
6-14 Pinato Savarese
SS Nervi
RN Savona
6-9 Carannante Severo
Semifinali - GARA 1 - Partite del 02/05/2009
Pro Recco
Brixia Leonessa
12-7 Gomez Paoletti
CN Posillipo
RN Savona
14-15 Caputi Severo
Semifinali - GARA 2 - Partite del 06/05/2009
Brixia Leonessa
Pro Recco
12-14 Bianchi Taccini
RN Savona
CN Posillipo
7-9 Franulovic Vlasic
Semifinali - GARA 3 - Partite del 09/05/2009
CN Posillipo
RN Savona
12-9 Bianchi Riccitelli
5°-8° posto: primo turno - GARA 1 - Partite del 02/05/2009
RN Sori
RN Florentia
12-10 Carannante Rotunno
SS Nervi
SS Lazio
13-9 Collantoni Saeli
5°-8° posto: primo turno - GARA 2 - Partite del 06/05/2009
RN Florentia
RN Sori
9-8 D.De Meo Riccitelli
SS Lazio
SS Nervi
9-11 Carannante De Chiara
5°-8° posto: primo turno - GARA 3 - Partite del 09/05/2009
RN Sori
RN Florentia
10-9 De Chiara Taccini
Finale 1° posto - GARA 1 - Partite del 12/05/2009
Pro Recco
CN Posillipo
10-7 Paoletti Taccini
Finale 1° posto - GARA 2 - Partite del 16/05/2009
CN Posillipo
Pro Recco
5-11 Peris Stampaljia
Finale 1° posto - GARA 3 - Partite del 27/05/2009
Pro Recco
CN Posillipo
12-7 Bianchi Collantoni
Finale 1° posto - GARA 4 - Partite del 30/05/2009
CN Posillipo
Pro Recco
Finale 1° posto - GARA 5 - Partite del 02/06/2009
Pro Recco
CN Posillipo
Finale 3° posto - GARA 1 - Partite del 13/05/2009
RN Savona
Brixia Leonessa
7-9 Gomez Rotunno
Finale 3° posto - GARA 2 - Partite del 16/05/2009
Brixia Leonessa
RN Savona
6-5 Pascucci Saeli
Finale 5° posto - GARA 1 - Partite del 13/05/2009
RN Sori
SS Nervi
12-10 Brasiliano Savarese
Finale 5° posto - GARA 2 - Partite del 16/05/2009
SS Nervi
RN Sori
13-16 Bianchi Collantoni
gara 2 play off: R.N. SORI – R.N. SAVONA: 12-10Capolavoro granata: Si va alla bella!!
Uno straordinario Sori si aggiudica gara 2 dei quarti di finale play-off alla fine di una bellissima ed emozionante partita che rimanda il discorso qualificazione a mercoledì prossimo. Sarà infatti la bella da disputarsi nella piscina di Luceto (ore 19.00 diretta Rai Sport Sat) a decidere quale squadra passerà in semifinale contro la Pro Recco.
I ragazzi di Virel Rus, dopo il burrascoso e mal digerito epilogo della gara di andata, proprio non vogliono far archiviare questo quarto di finale play-off con un banale e scontato 0-2 e scendono in acqua ben determinati e consapevoli dei propri mezzi.
Dopo due tempi equilibrati (parziali 5-5 e 2-3) in cui le due squadre passano alternativamente in vantaggio (sempre minimo), la gara si sblocca nella seconda metà.
Nel terzo tempo, dopo il temporaneo pareggio di Sadovyy e il nuovo vantaggio savonese di Perrone, i granata premono sull’acceleratore e trovano due reti con Figlioli e La Penna che permettono loro di chiudere in vantaggio alla fine del terzo tempo. Tempo che va però in archivio con l’espulsione definitiva (con sostituzione) di Christian Presciutti, reo di aver protestato con troppo vigore in occasione di un fallo a lui attribuito in fase di ripartenza.
Capitan Presciutti non è un uomo che si può regalare con disinvoltura all’avversario ma in avvio di quarto tempo è ancora il Sori a spingere con decisione e a trovare due volte la via della rete. Granata così a +3 quando mancano poco meno di 5 minuti alla fine. Tempo che sembra però davvero infinito.
I ragazzi in calottina bianca iniziano giustamente a gestire la palla, senza forzare le conclusioni e cercando di evitare pericolose controfughe.
È il Savona a dover forzare i ritmi, guadagna con esperienza qualche superiorità numerica ma riesce a concretizzarla in una sola occasione, con Federico Mistrangelo, che accorcia le distanze fissando il risultato finale sul 12-10.
Come in occasione di gara 1, tutta la squadra granata ha saputo fornire una prova di grande livello. Ottima la difesa anche in inferiorità numerica.
Franco Cipollina ha sostituito in panchina lo squalificato Viorel Rus, costretto a soffrire in tribuna.
Buona la conduzione arbitrale della coppia corata Rak – Radicevic che ha consentito il corretto svolgimento di una partita davvero bella ed avvincente. Impresa impossibile per arbitri italiani?? Crediamo proprio di no!!
R.N. SORI – PRO RECCO: 4-11
(2-0; 0-4; 2-3; 0-4)Un Sori non brillantissimo e con troppi giocatori acciaccati si inchina ai campioni della Pro Recco.
Eppure la prima frazione conclusa con un parziale di 2-0 per i granata aveva posto i presupposti per una gara ben più equilibrata di quanto non dica il risultato finale.
Lo 0-4 subito nella seconda frazione riportava bruscamente alla realtà i ragazzi di Viorel Rus che comunque erano bravi, nel terzo tempo, a ribattere colpo su colpo limitando a tre reti uno svantaggio da considerarsi a quel punto più che onorevole.
Pino Porzio, forte di una panchina decisamente lunga e di ottima qualità, dosava con saggezza le forze dei suoi giocatori reduci dalla fatica infrasettimanale di Coppa, riuscendo così a presentare nell’ultimo tempo una squadra ancora reattiva e brillante.
La fatica pesava invece come un macigno sui giocatori granata che ormai allo stremo finivano per incassare nell’ultimo parziale altre quatto reti senza riuscire più ad andare a segno.
A parziale giustificazione dell’appannamento generale le non perfette condizioni di alcuni giocatori soresi: Predrag Jokic su tutti, la cui presenza è rimasta in forse sino all’ultimo. Il fuoriclasse montenegrino ha comunque stretto i denti ed è sceso in acqua pur non riuscendo ad essere incisivo come altre volte (per lui anche un rigore fallito).
Rammarico anche per la scarsissima percentuale realizzativa in superiorità numerica (sotto il 20%): un po’ più di lucidità avrebbe consentito ai granata di rimanere in partita sino all’ultimo tempo.
Viorel Rus è comunque soddisfatto della prestazione dei suoi, soprattutto per come la squadra ha giocato in difesa rendendo la vita difficile agli attaccanti avversari. <<certo, la Pro Recco è una squadra di campioni e con loro non puoi permetterti il minimo errore. Siamo riusciti a contrastarli piuttosto bene a squadre schierate ma loro sono stati bravi nelle ripartenze veloci sfruttando la nostra scarsa vena realizzativa e ogni centimetro di spazio concesso>>.
Da segnalare la tripletta di Christian Presciutti che, alla presenza del CT della nazionale Paolo Malara, si è anche permesso il lusso di rubare palla a Vanja Udovicic con un bliz subacqueo che ha entusiasmato il folto pubblico presente.
SS LAZIO – R.N. SORI: 9-14
(3-2; 1-3; 3-5; 2-4)Dopo più di un mese di pausa per dare spazio alla nazionale si ritorna finalmente in vasca.
Gli azzurri di Paolo Malara si sono qualificati, con qualche brivido di troppo, per le Olimpiadi di Pechino. Il raggiungimento di questo risultato è di fondamentale importanza per il nostro sport che può così continuare a vantare di essere, in campo maschile, l’unica selezione azzurra sempre presente ai giochi olimpici. La pallanuoto sarà inoltre per l’Italia l’unico sport di squadra presente a Pechino sia con i maschi che con le femmine a riconferma di una tradizione che vuole la water polo azzurra sport di squadra più medagliato d’Italia e costantemente ai massimi livelli internazionali. Speriamo che finalmente qualcuno se ne accorga e si attivi per tutelare questo piccolo grande patrimonio dello sport nazionale.
Riprende il campionato, dicevamo, con un turno infrasettimanale davvero poco indovinato nella collocazione a causa della concomitanza, anche negli orari, con la serie A di calcio.
Unica piccola eccezione proprio la partita della Rari Nantes Sori che, ospite della Lazio al Foro Italico, anticipa la gara di un paio d’ore a causa del derby calcistico romano.
I ragazzi di Viorel Rus impiegano un tempo per prendere le misure agli avversari, che appaiono decisamente meglio organizzati è più concreti rispetto a quanto fatto vedere in occasione della gara di andata.
Dopo aver chiuso in svantaggio la prima frazione (2-3), Presciutti e compagni ritrovano comunque i giusti meccanismi e riescono ad imporre la loro maggiore caratura tecnica. I liguri si aggiudicano così tutti i rimanenti parziali e allungano il vantaggio sino al 14-9 finale che non ammette discussioni.
E’ proprio il capitano granata a guidare i suoi alla vittoria: Christian, romano e romanista doc evidentemente si scatena davanti ai bianco-azzurri laziali. Per lui, dopo la cinquina messa a segno nella partita di andata, altri cinque gol che lo confermano capocannoniere italiano del campionato !! Da segnalare le tre reti di Jokic e la doppietta di Guidaldi.
Con questa vittoria, quando mancano quattro giornate alla fine della regular season, la Rari Nantes Sori mette matematicamente al sicuro il quinto posto in classifica!!!
Nuoto Catania – Rari Nantes Sori: 7-10
(1-2; 2-2; 2-2; 2-4)Presciutti e Zanetic affondano il Catania.
Ancora una vittoria per i granata che nell’ultima gara prima della sosta dedicata alla nazionale si impongono in trasferta contro un sempre insidioso Catania.
l’improvvisa indisponibilità della vasca di Nesima, abituale sede di gioco degli etnei, impone lo spostamento della gara nella piscina scoperta della Plaja col conseguente anticipo del fischio d’inizio alle ore 17.00.
La vasca si affaccia sul mare e per tutta la partita è battuta da un vento fortissimo che costringe addirittura le due panchine a sistemarsi sul lato opposto a quello previsto.
Virel Rus deve fare a meno di Enrico Trebino messo KO da una fastidiosa forma influenzale, nel Catania è invece assente Dato.
La squadra di Puliafito aveva destato una buonissima impressione nella gara di andata e questo consiglia ai Soresi di scendere in acqua con grande determinazione.
La partita risulta sin dalle prime battute avvincente e combattuta con i granata che pur portandosi più volte in vantaggio non riescono però mai a raggiungere un margine di sicurezza. Sono anzi i giocatori di casa ad agganciare il pareggio prima sul 4-4 poi sul 5-5.
E’ tra la fine del terzo parziale e la prima metà del quarto che i granata riescono a mettere a segno il break decisivo portandosi sull’ 8-5. Di fatto il +3 acquisito chiude la partita anche se nei restanti minuti c’è tempo per altri quattro gol che fissano il punteggio sul 10-7 finale per i liguri.
Mattatore della gara è Christian Presciutti: sono ben sei le realizzazioni per il capitano granata che consolida così la sua leadership tra i marcatori italiani del campionato e crea forse un po’ di imbarazzo a chi non ha ritenuto che meritasse un posto in nazionale.
Le altre quattro reti sono tutte realizzate da Ivan Zanetic che si prende anche il lusso di fallire un tiro dai cinque metri. Ottime anche le prestazioni di Jokic, Dinu e Guidaldi.
Buona la conduzione di gara di Ceccarelli e Gomez: una volta tanto ci piace sottolineare l'operato dei direttori di gara.
Il campionato ora si ferma sino al 19 marzo per dare spazio alla nazionale. Si riprenderà con l'ennesimo turno infrasettimanale che vedrà la Rari Nantes Sori di scena al Foro Italico opposta alla Lazio.
Viorel Rus ha concesso qualche giorno di libertà ai suoi ragazzi che si ritroveranno la prossima settimana per la ripresa degli allenamenti. Straordinari invece per gli “stranieri” richiamati dalle rispettive rappresentative nazionali.
SORI 13-6 BOGLIASCO i parziali: 3-1, 1-1, 4-3, 5-1
Oscurato per decenni dall’atavica rivalità che separa che le pluridecorate dirimpettaie Recco e Camogli, il cosiddetto derby povero del Golfo Paradiso tra Sori e Bogliasco celebra finalmente la sua rivincita in una splendida serata di sport.
Complice lo strapotere incontrastato esercitato dai Campioni d’Italia, che toglie qualsiasi incertezza alla lotta scudetto, e la contemporanea militanza dei camoglini nella cadetteria, la sfida tra granata e biancazzurri assume un sapore particolare e quasi inedito, a cui le antiche rivalità fanno da salato condimento.
Se ad insapidire ulteriormente la gara ci si mette poi anche la classifica, che vede le due compagine impegnate su due fronti totalmente opposti ma ugualmente infuocati, allora la ricetta per il derby perfetto può dirsi completa.
Alla luce di tutto ciò, gli ingredienti per degustare una grande serata di pallanuoto non mancano affatto. I pronostici sono tutti dalla parte dei ragazzi di Rus e nella pallanuoto moderna, a differenza di altri sport, difficilmente le previsioni della vigilia vengono smentite.
Ed ancora una volta, infatti, la vasca conferma le attese. Il Sori non si fa intenerire dalla situazione di un Bogliasco in evidente stato d’agitazione e lo travolge con un netto 13-6 che lascia poco spazio alle recriminazioni ed ai rimpianti.
La serata di grazia dei soresi si palesa in meno di mezzo tempo. Tanto impiegano i ragazzi di Rus per mettere a referto, con Figlioli, Guidaldi e Sadovyy, le prime tre reti della serata ed accumulare un prezioso vantaggio sul quale costruire la vittoria. Il primo lampo bogliaschino, autore Mannai, arriva a 3” dalla sirena, quando è ormai troppo tardi per rimediare.
Per buona parte della seconda parte di gioco i protagonisti assoluti diventano Dinu e Vio. I due portieri, autori di alcuni interventi assolutamente provvidenziali, si dimostrano ostacoli insuperabili almeno fino alla reti di Figlioli e Jelenic, che mantengono invariate le distanze tra le due compagini.
Il Sori, tuttavia, sembra poter prendere il largo in avvio di terza frazione, raggiungendo il massimo vantaggio con Zanetic, Presciutti e Guidaldi. Ma le due reti di Popovic e l’acuto di Gak riportano il fiato dei biancazzurri sul collo dei granata. A spegnere definitivamente le velleità bogliaschine ci pensa allora Edoardo Caliogna sul finale di tempo con una bella conclusione che supera Vio.
Dopo il secondo squillo di Mannai, all’inizio del quarto conclusivo, i ragazzi in calottina blu lasciano definitivamente la scena ai cugini soresi, i quali non si fanno remore nell’infierire su un avversario ormai inerme. Sugli scudi sale soprattutto Presciutti che aggiunge altri tre goal al suo carniere, laureandosi cannoniere di giornata ed issandosi anche sul trono dei bomber del torneo. A completare il tabellino ci pensano poi Figlioli e Jokic.
FOTO:
striscione di ricordo per andrea:

sori travolgente
R.N. Florentia – R.N. Sori: 13-17
(0-4; 5-4; 2-4; 6-5)La Rari Nantes Sori sconfigge la Florentia, sua più immediata inseguitrice, e consolida ulteriormente il quinto posto in classifica a +8 dai toscani.
Ancora una volta i ragazzi di Viorel Rus costruiscono la loro vittoria con una prima parte di gara devastante. La prima frazione si chiude 4-0 per i granata che vanno ancora a segno ad inizio secondo tempo: i cinque consecutivi gol messi a segno dai granata, tutti realizzati su azione e in parità numerica, mettono in ginocchio gli avversari che malgrado i timidi tentativi non riusciranno più a rientrare in partita.
Capitan Presciutti e compagni forti del vantaggio acquisito sono bravi per il resto della gara a controllare gli avversari e a mantenerlisempre a distanza di sicurezza.
Alla fine saranno ben 17 le reti segnate dai granata (contro le 13 dei toscani) e in una tale sagra del gol fa notizia l’assenza dal tabellino dei marcatori di Figlioli e Zantetic.
Ottima la prestazione di tutta la squadra con Presciutti e Guidaldi “top scorer” con 5 reti a testa.
Mercoledì si ritorna in vasca per l’ennesimo turno infrasettimanale: l’appuntamento è per le 19.30 a Punta S. Anna per un derby col Bogliasco che promette spettacolo.
Ai granata il derby: Sori-Nervi 11-10 gicoata a chiavariA Chiavari, campo neutro per esigenze televisive, si sono affrontate le uniche due squadre che, nel corso di questo campionato, hanno saputo fermare con una sconfitta la corsa di due grandi: dapprima il Sori ha battuto, proprio in questa vasca, il Posillipo; successivamente il Nervi ha saputo sconfiggere ancor più nettamente il Savona. Due squadre quindi che ambiscono entrambe al primato delle inseguitrici, ovverosia ad una posizione di rilievo nella griglia dei play off. Ne è scaturita una gara molto bella, come da tradizione di un derby che mancava da qualche anno ma che resta molto sentito. La vittoria è andata meritatamente ai ragazzi di Rus, che hanno prevalso con una sola rete di scarto ma che sono sempre stati avanti nel punteggio, in tre occasioni anche di tre reti. Onore al Nervi quindi, che si è battuto con grande coraggio per cercare di ribaltare il pronostico: il suo allenatore, che dal suo avvento ha trasformato il carattere dei ragazzi del porticciolo, ha saputo dimostrare come un carattere focoso possa essere contemporaneamente un pregio ed un limite: un pregio quando sa spronare i suoi ragazzi a non mollare mai, un limite quando trascende in violente gazzarre (come ieri e come già successe a Cremona) contro il mondo intero. La direzione di gara, per esempio, oggetto degli strali di Gu Baldineti, è stata sicuramente poco precisa in alcune occasioni, ma senza clamorosi errori a favore dell’una o dell’altra squadra: diciamo che abbiamo visto altre gare sicuramente più condizionate dai direttori.
Per quanto riguarda il Sori, il tabellino dei marcatori vede sugli scudi Pedrag Jokic, in evidente ripresa dopo un periodo di appannamento fisico: cinque reti, le sue, decisive per l’esito della gara. Ottima comunque la prestazione di tutti i ragazzi, al punto che, come in altre occasioni, diventa difficile stilare classifiche di merito se non in base appunto ai riscontri numerici.
Il magnifico campionato dei granata, a questo punto, diventa più abbordabile rispetto alle ultime quattro gare, e il vantaggio in classifica accumulato fin qui lascia sperare in una conferma a fine campionato di quel quinto posto per il quale ci si dovrà comunque guardare dal ritorno, oltrechè del Nervi, anche del Catania e della Florentia, alle quali tra l’altro i granata dovranno rendere visita. E’ comunque ormai chiaro che Viorel Rus ha in mano una macchina dal rendimento costante, e siamo convinti che fino alla fine saprà condurla da par suo verso l’obiettivo play off.
Parziali di gara
5-3, 3-3, 1-2, 2-2
FOTO:
tifo sorese
a recco: Sori-Savona: 9-10Bella gara a Punta Sant’Anna tra il Sori alla ricerca dell’impresa ed il Savona, tigre ferita dalla tanto inopinata quanto netta recente sconfitta alla Sciorba col Nervi. Parliamoci chiaro: questa volta i granata non avevano intenzione di accontentarsi della sconfitta onorevole, e c’era nella squadra la voglia e la convinzione di poter fare risultato. Non ci sono riusciti, un po’ per la gagliarda prova della formazione ponentina - che come spesso accade alle grandi ha saputo compattarsi nelle difficoltà ed è scesa in acqua con una concentrazione pazzesca sbagliando poco o nulla - un po’ per alcuni inconsueti errori di precisione, e in parte anche per una direzione di gara che ha lasciato molto perplessi i dirigenti e gli atleti soresi. Una direzione di gara eccessivamente doppiopesistica, sia sul bordo, dove alla prima parola Rus si è trovato sventolato il cartellino giallo sul naso mentre la panchina avversaria passeggiava tranquillamente davanti al tavolo della giuria, sia in acqua, dove ai centroboa granata veniva fischiato solo l’inevitabile mentre dall’altra parte al primo fallo, anche sulle corsie laterali, scattava puntuale l’inferiorità numerica. Del resto lo stesso doppiopesismo i dirigenti granata l’avevano già registrato in settimana: Sasha Sadovy, nella gara col Padova, è stato espulso per un art. 22.10 (niente rigore e niente 4 minuti), che da regolamento comporta la squalifica minima di un turno, e di turni ne ha presi due; Onofrietti del Savona (insieme a La Penna del Nervi, tra l’altro prossimo avversario), espulso nel turno scorso per un art. 22.10, è stato completamente graziato dal giudice sportivo: nessuna squalifica. I misteri del palazzo.
Comunque, al di là degli errori arbitrali, il Sori la possibilità almeno di pareggiare la gara l’ha avuta e l’ha sprecata: tre traverse con palla sulla linea (una forse anche oltre), un rigore fallito, un tiraccio da centrocampo con la possibilità di una superiorità numerica sottoporta. Tutte imprecisioni come dicevamo non consuete: la preparazione atletica in questo momento è complessivamente buona, grazie alle cure di Francesco Rizzo, e l’unico un po’ indietro è ancora Predrag Jokic, in ripresa dopo l’influenza che l’ha fermato nei giorni scorsi. Forse i giovani soresi hanno un po’ patito dal punto di vista dell’entusiasmo le parole del CT Malara, che dopo averli spremuti in numerosi collegiali più fisici che tattici, ne ha stroncato tout court le ambizioni, non solo riconvocando, come peraltro logico in un momento di difficoltà, i senatori, ma dicendo apertamente di essere stato deluso dai giovani convocati. Forse poteva evitarlo, visto che, bene o male (e le Universiadi hanno detto bene), sono loro che rappresentano il futuro. Il futuro immediato del Sori invece si chiama Nervi, ritrovatosi dopo l’avvento del nuovo tecnico Gu Baldineti: sarà battaglia sabato prossimo, viste anche le male parole con cui si espresse nel dopogara l’allora tecnico del Cremona (curioso che sia consentito questo passaggio a campionato in corso) nei confronti della società e di mister Rus. Sarà un’ennesima occasione per verificare la capacità di reazione dei ragazzi, e siamo convinti che la marcia possa riprendere spedita.
Parziali di gara:
2-3, 2-2, 2-3, 3-2
FOTO:
Brescia - Sori: 13-10Il ciclo terribile del brescia (tre gare delicate in 7 giorni) si chiude con una vittoria. L’ennesima. Che rafforza la seconda piazza in classifica (45 punti contro i 48 della capolista Recco). Perchè, a sorpresa il Savona cade con il Nervi e scivola al quarto posto a meno 9, scavalcato dal Posillipo. Il successo con il Sori porta la firma di Igor Hinic. Il centroboa della Pompea è incontenibile: segna una cinquina e trascina la squadra. Neutralizzando anche la fatica. Complice l’assenza di Roberto Calcaterra, in tribuna per l’infortunio al naso rimediato nella sfida con il Padova, il centrale d’attacco della Brixia è costretto a restare in acqua a lungo. Ma colpisce a raffica. Affondando il Sori. Che, in vasca senza Jokic impensierisce i padroni di casa soprattutto nei primi minuti. Il sette di Viorel Rus mette la prua avanti con Pietro Figlioli che, a 6’ e 30, buca Ferrari. Hinic dimostra subito di esssere in serata di grazia. Il centroboa della Pompea pareggia a 6’ e 06 poi si procura un rigore che Molina realizza. Il Sori è reattivo e in 2’ ribalta il risultato: Guidaldi sfrutta un’ottima preparazione in superiorità a 3’ e 57, poi è Zanetic a sfruttare un errore di Foresti (palla persa e fallo su Figlioli che innesca una controfuga) e a superare Ferrari. Il botta e risposta continua. Herceg riscatta un precedente errore e fa 3-3 ma è l’ex Presciutti a regalare a fil di sirena il gol che permette agli ospiti di chiudere il tempo in vantaggio. Nel secondo parziale la Pompea cambia passo. E con un secco 3-0 vola a +2. Apre Hinic in superiorità, a 5’ e 50 Binchi festeggia la fresca convocazione in azzurro firmando il 5-4, poi è Molina a mettere in rete il penalty procurato dal solito incontenibile Hinic. Senza Jokic, con La Penna imbavagliato dalla difesa bresciana e Figlioli poco pericoloso è l’ex Presciutti a tenere in piedi l’attacco ligure: a 4’ e 45 sferra un tiro dalla distanza, Ferrari tocca, ma la palla entra. L’ex numero uno del Savona, tra i migliori in vasca, si riscatta poco dopo fermando prima Zanetic, poi il promettente Guidaldi. A 2’ e 02 Rath delizia il pubblico: taglio in mezzo, piroetta che salta il difensore e tiro che gela Dinu. La Penna rimette in corsa gli ospiti a 45’’. Il terzo parziale si apre con il pareggio di Guidaldi, il solito Hinic però «nasconde» la palla ai difensori e firma l’ennesima rete. Ferrari ferma due volte gli attaccanti liguri ma poi si deve arrendere a Caliogna. A 4’ e 37 Rath può riportare Brescia a +2, il suo penalty finisce sulla traversa. Gol sbagliato, gol subito e Presciutti impatta. La Pompea non sente il colpo. Anzi. il sette bresciano sferra due ganci al mento con Fresia di rapina e con Rath a 6’ e 35 del quarto tempo, preludio al doppio colpo del ko. Che arriva a metà del quarto parziale. Trebino fa 10-9, quindi Magalotti prima sul filo dei 30’’ (Rus ha protestato a lungo) e Hinic poi, firmano il break decisivo. A 3’ e 49 Sadovyy fa centro. Hinic è insaziabile e a 2’ e 11 raccoglie la respinta della traversa e fa 13-10. Il centroboa della Pompea cerca il suo sesto gol ma a 7’’dalla fine sbaglia ipnotizzato da Dinu
A fine gara il tecnico Tempestini è sollevato: con il Sori la vittoria è stata più facile del previsto: «Mi aspettavo una gara al fotofinish» ammette il mister della Pompea «sapevo che non sarebbe stato facile ma mi apsettavo una gara più dura. Siamo sempre stati avanti, c’è stata solo quanche sbavatura ma non è mai mancata la concentrazione. Avevamo tre partite importanti, le abbiamo superate centrando tre vittorie, ora possiamo andare a Napoli con più tranquillità, alla Scandone giocheremo per fare risultato». Infortunato il capitano Roberto Calcaterra ha seguito la squadra dalla tribuna: «non vale la pena rischiarlo» precisa Tempestini «contiamo di recuperarlo per la gara di Belgrado». Persa la nazionale nel 2005 Binchi ha festeggiato in acqua il ritorno in azzurro «Mi fa piacere» spiega «sono fiero di essere rientrato, vestire la calottina azzura è sempre un sogno. La gara con il Sori? Era molto difficile vincere, giocare ogni tre giorni è molto dura. Abbiamo rischiato di giocarci una stagione in una settimana, è andata molto bene. Vincendo con il Sori abbiamo allontanato le dirette avversarie». Senza Calcaterra Hinic ha giocato quasi tutto il match: «si sta sacrificando molto, sta dimostrando di essere un grande campione». (*da Bresciaoggi)
chiavari - sori: 8-23La partita sta tutta nei numeri: senza storia dall'inizio alla fine, con il Sori degli ex Dinu, Figlioli, Sadovyy, Trebino, guidato da Rus, predecessore di Casagrande sulla panchina verdeblù, che, pur senza voler infierire, ha rifilato 15 gol di distacco alla banda di giovani e giovanissimi che formano il Chiavari attuale.
I granata sono in grande spolvero e cominciano ad accarezzare l'idea di fare i play off scudetto da protagonisti, magari tentando di soffiare un posto al trio che sta alle spalle della irraggiungibile Pro Recco.
L'unica nota positiva è che c'è stata gloria per tutti con i quattro portieri presenti alla gara in acqua per due tempi ciascuno.
Il Chiavari continua a prepararsi alla A2 della prossima stagione, il Sori potrebbe centrare un traguardo che era follia pensare solo dodici mesi fa, quando militava appunto nella serie cadetta.
Sori - Posillipo: 11-9Sup. num. 5/13 Sup. num. 3/10
Allenatori: Viorel Rus, Carlo Silipo
Arbitri:Lo Dico, Taccini
Parziali: 5-5, 2-2, 2-2, 2-0
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Buonocore(P), Jokic (P).
Nel IV tempo Violetti (P) respinge tiro di rigore a Figlioli, che riprende la sfera e segna.
E’ stato effettuato un cambiamento di arbitro: Lo Dico è subentrato al designato Collantoni influenzato.
Spettatori 300 circa
FOTO
Colpo grosso del Sori
Edited by -dani87- - 2/7/2009, 10:37